Il Boogie-Woogie
Il Boogie-Woogie nasce negli Stati Uniti ai primi del ‘900 e le sue origini sono ancora avvolte nel mistero. Ci piace pensare che il suo nome derivi da boogie, che nel gergo del sud degli USA significa “cattivo” e woogie, antica danza arrivata in America con gli schiavi africani. Bolgie-Woogie sarebbe allora sarebbe la “cattiva danza”, così vicina al blues, “musica del diavolo” che è anche il più “afro” di tutti i ritmi del jazz.
Il primo ritmo di Boogie-Woogie che comincia a circolare è probabilmente Chicago Stomp, inciso da Jimmy Blythe. Poi, negli anni ’30, le grande orchestre di swing commercializzano il nuovo ritmo e nel 1938, con i primi concerti alla Carnegie Hall di New York, il Boogie-Woogie si diffonde in tutti gli Stati Uniti. In Europa ci arriva con le truppe americane che trasmettono musica via radio, con i V-disc, prodotti per le forze armate e con le partiture di Glenn Miller, arrivate a Parigi in attesa del maggiore-musicista che invece, muore misteriosamente sorvolando la Manica .